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Sicurezza nelle scuole. Norme di comportamento

 

Si invita tutto il personale a prendere visione del piano di emergenza ed evacuazione nelle diverse sedi; in particolar modo acquisire conoscenza degli addetti alle squadre di primo soccorso e antincendio, delle vie di esodo e punti di raccolta.

           

Il personale in servizio deve segnalare tempestivamente alla direzione dell’Istituto o ai Referenti Sicurezza di ciascuna sede o al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza i problemi eventualmente riscontrati in strutture ed impianti seguendo le normali procedure di comunicazione.

 

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PREVENZIONE DEI DANNI DA ELETTRICITA’

 

I danni che possono essere originati da un uso scorretto dell’energia elettrica sono l’incendio e la folgorazione.

 

  1. Non toccare mai con le mani bagnate gli apparecchi in tensione o le prese e le spine.
  2. Non agire sull’impianto elettrico per eseguire riparazioni (es. sostituzione di lampadine) prima di aver tolto la tensione tramite l’interruttore generale.
  3. Non usare mai riduttori che permettano il collegamento di spine grandi con prese piccole.
  4. Non usare multiple alla presa.
  5. Le prese a più uscite parallele (ciabatte): non si devono usare più di tre uscite e, comunque, il carico totale non deve essere superiore a 1.500W.
  6. Non inserire le prese a spina di tipo Schuko (rotondo) in prese di tipo piatto, in quanto il collegamento a terra sarebbe interrotto.
  7. L’uso delle prolunghe deve essere considerato una soluzione temporanea: in ogni caso, le prolunghe devono essere dotate di marchio di un protocollo internazionale di sicurezza (IMQ – CE – TUV)e la spina a capo deve essere larga. La prolunga deve essere srotolata in tutta la sua lunghezza e bisogna prestare attenzione al suo percorso (lontano da fonti di calore e disposto in modo da non dare intralcio al passaggio). Controllare che la potenza impegnata dell’apparecchio non superi la portata della prolunga e/o dei riduttori.
  8. Spegnere l’apparecchio prima di disinserire la spina.
  9. Non estrarre mai la spina agendo sul filo.
  10. Non agire mai sull’apparecchio (es. pulizia o riparazioni) se prima non è stata staccata la spina.
  11. Controllare frequentemente lo stato di deterioramento delle prese, spine e cavi.
  12. Utilizzare solamente gli apparecchi in dotazione alle scuole. L’utilizzo di altri apparecchi deve essere una soluzione straordinaria e deve comunque riferirsi esclusivamente ad articoli marchiati da riconosciuti protocolli internazionali di sicurezza e che si trovino in buone condizioni di manutenzione.
  13. L’uso di attrezzature elettriche è riservato agli adulti; in caso di piccoli e/o sicuri strumenti (es. registratore, personal computer) l’adulto deve essere comunque presente e sorvegliante, in questi casi inoltre solo l’adulto deve occuparsi del collegamento e scollegamento all’impianto elettrico dell’edificio e dell’eventuale malfunzionamento degli apparecchi.
  14. L’uso di apparecchiature private è a rischio dell’utilizzatore e con responsabilità del proprietario. Il Dirigente scolastico ordinerà di eliminare le attrezzature di dubbia sicurezza: a questo scopo il personale è tenuto a comunicarne la presenza ed acquisire l’autorizzazione. I ridetti apparecchi devono essere collocati e utilizzati in ambienti inaccessibili agli alunni.

 

 

PREVENZIONE DEI DANNI DA GAS E FUOCO

 

I danni possono essere ustioni, intossicazioni e incendi.

  1. In tutti gli ambienti scolastici non devono essere presenti attrezzature con fiamma libera.
  2. Alla zona cucina, ove presente, può accedere solo il personale addetto; tale zona, a causa degli impianti elettrici e di cottura o riscaldamento cibi, deve essere considerata ad alto rischio. In caso di emergenza il personale incaricato chiuda la valvola per l’alimentazione del gas.
  3. Accendini, fiammiferi e petardi in possesso degli alunni devono essere ritirati senza indugio e conservati in luogo sicuro, a disposizione dei genitori appositamente convocati per il ritiro.

 

 

PREVENZIONE DEI DANNI COLLEGATI ALL’USO DELLA STRUTTURA E DEGLI ARREDI

 

I rischi sono quelli legati alle cadute e agli urti.

 

Generalità

– Controllare che l’abbigliamento degli alunni non sia fonte di potenziale rischio (es. scarpe slacciate).

– Controllare che il materiale scolastico sia trasportato in uno zaino di peso non eccessivo e che le mani siano libere, per proteggersi in caso di caduta. Nei locali scolastici, ad eccezione della palestra, evitare il transito di corsa.

– In cortile assicurare la massima sorveglianza, distribuendola in più zone.

– In cortile o in spazi interni quali aule, corridoi e bagni  non consentire giochi potenzialmente pericolosi.

– Evitare che gli alunni utilizzino in modo improprio materiali quali ad esempio sassi, matite, forbici, righelli, squadre, lamette dei temperini, compassi, astucci, zaini ecc).

– I banchi, la cattedra, gli armadi e comunque tutti gli elementi d’arredo  presenti all’interno della classe debbono essere disposti in modo da non ostacolare l’esodo veloce dai locali. Si consiglia di posizionare i banchi a file parallele.

– Non devono essere presenti cumuli di materiali sopra agli scaffali o mobiletti delle aule o in altre zone ad altra frequentazione (atri, corridoi) e comunque non tali da ostacolare le vie di esodo.

 

Scale

  1. Non scendere mai di corsa le scale e non percorrerle quando sono bagnate o sdrucciolevoli; in caso di lavaggio delle scale ne sia interdetto l’uso con evidente apposita segnaletica e con sorveglianza.
  2. I movimenti di gruppi o classi siano ordinati e sorvegliati.
  3. Mantenere le scale sempre sgombre.

 

Pavimenti

  1. Mantenere il pavimento sempre sgombro da oggetti.
  2. Non camminare sul pavimento bagnato; le zone temporaneamente bagnate devono essere interdette al passaggio con adeguata segnalazione e sorveglianza.

 

Termosifoni

  1. Evitare che si svolgano giochi di movimento in prossimità dei termosifoni non protetti da copritermo.

 

Porte e finestre

  1. Non permettere che si svolgano giochi di movimento in prossimità di parti a rischio (vetri, spigoli ecc).
  2. Nella predisposizione dell’ambiente calcolare bene i volumi occupati dalle finestre e dalle porte aperte, prevedendo comunque idonei spazi di transito.
  3. Non eseguire lavori chinati sotto le finestre se queste prima non sono state chiuse.
  4. Non permettere agli alunni di sporgersi dalle finestre, di sedersi sui davanzali e tanto meno di gettare oggetti dalle finestre.
  5. Non permettere giochi che implichino aperture o chiusure improvvise delle porte.

 

 

PREVENZIONE DEI DANNI DA SOSTANZE CHIMICHE

 

I danni si possono configurare come intossicazione o incendio.

Detersivi ed affini

  1. E’ necessario attenersi scrupolosamente alle istruzioni fornite dalla casa produttrice.
  2. Il luogo di conservazione deve essere assolutamente fuori della portata dei non addetti e sotto chiave.
  3. Ogni sostanza deve essere conservata nel suo contenitore originale; i contenitori devono essere separati per tipologie di prodotti;
  4. Usare sempre i dispositivi di protezione individuale: guanti, mascherine;  le calzature devono avere suola di gomma antiscivolo.
  5. Non mescolare mai le sostanze nell’impiego.
  6. I prodotti infiammabili non possono comunque superare il limite consentito.

 

Farmaci

Per la somministrazione di farmaci ci si attenga alle procedure e modalità definite dai protocolli A.S.L.

E’ vietato in ogni grado scolastico che alunni assumano farmaci di qualsiasi tipo senza previo perseguimento delle citate procedure.

 

 

Microclima

E’ necessario per il benessere e la salubrità negli ambienti avere cura di un buon ricambio d’aria e del mantenimento del corretto livello di temperatura e umidità.

 

Varie

 

  1.  Non permettere che vengano appesi allo schienale delle sedie cartelle, zaini o altri materiali pesanti che possano sbilanciarle. Le cartelle, o altro non vanno comunque messe in posizioni tali da costituire intralcio per gli spostamenti. In generale il pavimento deve essere libero, senza alcun intralcio nello spazio calpestabile.
  2. Non utilizzare utensili vietati e, in generale, utensili appuntiti (punteruoli, forbici, coltelli, cutter, ecc.) L’uso di strumenti di tale tipo per particolari limitate attività di laboratorio.
  3. I collegamenti internet siano effettuati dagli alunni solo in presenza di un adulto sorvegliante.
  4. Non devono essere utilizzati prodotti contrassegnati sulla confezione da simboli di veleno, sostanza nociva, corrosiva o infiammabile (es. correttori, vernici, …).
  5. Per evitare intrusioni di estranei, le porte di accesso agli edifici scolastici devono essere chiuse durante tutto l’orario di servizio. Durante afflussi continui (ritiro alunni sc. materna, ricevimento genitori…) una unità di personale deve essere sempre presente all’entrata.
  6. In caso di feste, compleanni, ecc., è vietato distribuire cibi provenienti dalla cucina di famiglia.
  7. Si ricorda il divieto di fumare negli edifici scolastici.
  8. Non parcheggiare in prossimità delle uscite di emergenza, punti di raccolta o spazi riservati ai mezzi di soccorso. Prestare particolare attenzione in manovra con veicoli in prossimità della scuola.
  9. Si ottemperi con consapevole diligenza, prontezza e senso di collaborazione alle prescrizioni del piano d’emergenza e del piano di evacuazione.

 

 

Per tanti altri corretti comportamenti di sicurezza si rimanda al senso di responsabilità e, oggettivamente, alla responsabilità effettiva degli adulti cui sono affidati i minori (art. 2047 e 2048 CC e L. 112/1980 art 61).

 

 

 

Si sottolinea che la normativa attribuisce al dirigente scolastico l’obbligo della vigilanza e che, di conseguenza, LE NORME CONTENUTE NELLA PRESENTE NOTA E RELATIVE AI COMPORTAMENTI DA TENERE NELLA GESTIONE DELL’ATTIVITÀ SCOLASTICA HANNO CARATTERE VINCOLANTE PER TUTTO IL PERSONALE.

QUESTO COMUNICATO VIENE CONSEGNATO PERSONALMENTE AD OGNI DIPENDENTE IN QUANTO HA VALORE DI ORDINE DI SERVIZIO.