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comportamenti

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Prot.n. 1051/A32

C.I. n.12             Castelnovo ne’ Monti (RE) 11/10/2012

 

 Agli studenti

 A tutti i docenti 

 Al personale ATA 

 

 

 

Oggetto: norme per ASSENZE / ENTRATE IN RITARDO / USCITE ANTICIPATE

                                  USO DEL CELLULARE A SCUOLA

                                  USO DELLE MACCHINETTE

 

In merito alla diffusione di regole atte a promuovere una civile e costruttiva convivenza nel nostro Istituto (e in vista della più estesa definizione del regolamento generale di Istituto) si sottolinea l’importanza delle norme che regolano le entrate, le uscite e le assenze degli alunni e delle norme relative all’uso di cellulari e distributori di bibite, caffè e merendine.

 

La frequenza è di strategica importanza per la qualità del lavoro scolastico e vanno richiamati gli alunni alla necessità di evitare assenze, ritardi e uscite anticipate che non abbiano motivazioni serie e fondate.

La commissione disciplinare, chiarendo alcuni punti del “vecchio” regolamento, ha stabilito quanto segue:

ASSENZE  Le assenze vanno giustificate utilizzando il libretto delle giustificazioni il giorno del rientro a scuola. Il docente della prima ora firma la giustificazione e riporta sul registro di classe (nell’apposito riquadro) l’avvenuta giustificazione.

RITARDI   Gli alunni possono entrare in classe in ritardo durante la prima ora solo con il permesso scritto dei genitori. Senza permesso devono attendere la fine della prima ora ed entrare in classe per la seconda ora di lezione. Questi alunni ritardatari sono tenuti a permanere all’interno dell’Istituto sotto la sorveglianza del personale ATA e sono tenuti a mantenere un comportamento corretto. Sono ammessi in classe solo con l’autorizzazione scritta (da riportare sul registro di classe) di un docente delegato, cioè del Direttore di sede o, in sua assenza, del docente di classe della seconda ora il quale riporterà sul registro (in corrispondenza del giorno successivo) e nello spazio previsto per le note degli insegnanti e del Dirigente scolastico “L’alunno NN deve giustificare il ritardo del…”

Il ritardo va regolarizzato (cioè giustificato sul libretto) dall’alunno il giorno successivo e il docente della prima ora deve sollecitarlo in questo senso.

Dopo le ore 9.00 si può entrare solo in casi eccezionali e documentati. L’alunno deve presentare richiesta scritta sul libretto e corredarla con un documento che, senza ledere la privacy, attesti la fondatezza della motivazione. Tale documento deve essere prodotto (ad esempio da parte di un medico) non dai genitori, i quali, però, naturalmente, possono accompagnare o prelevare di persona il proprio figlio in ogni momento della giornata.

 

USCITE ANTICIPATE   L’uscita anticipata (come l’ingresso in ritardo) è da considerarsi evento eccezionale. Gli alunni minorenni possono uscire solo se prelevati dai genitori o da un loro delegato (con delega scritta da trattenere agli atti, unitamente alla fotocopia di un documento di identità del delegato). Gli alunni maggiorenni possono uscire alla fine della penultima ora (quindi “saltando” solo l’ultima della mattinata scolastica) solo con richiesta scritta sul libretto delle giustificazioni.

Uscite anticipate e ritardi sono tollerati per non più di un totale di cinque (complessivi, tra entrate ed uscite) a quadrimestre. Alla sesta richiesta il coordinatore di classe contatterà la famiglia dell’alunno per informarla della situazione e per concordare con essa e con l’alunno lo svolgimento di un lavoro scolastico aggiuntivo.

Il docente della prima ora deve annotare scrupolosamente sul registro il nome degli assenti e chiedere le giustificazioni agli alunni segnati assenti il giorno prima. Tutto deve essere scrupolosamente annotato nelle apposite sezioni del registro di classe, in modo leggibile e controfirmando.

Assenze e permessi di entrata in ritardo vanno tempestivamente giustificati. Per entrambe le tipologie si tollerano solo due richiami. Ogni richiamo va annotato sul registro con precisione in corrispondenza del giorno successivo e nella sezione delle comunicazioni dei docenti: “L’alunno NN deve giustificare l’assenza (o il ritardo) del …  1° richiamo / 2° richiamo”.   Il terzo richiamo andato a vuoto fa scattare un rapporto disciplinare da annotare sul registro a cura del docente che è in classe al momento del terzo richiamo (quello della prima ora, se l’alunno è entrato in orario). Lo stesso docente è incaricato di avvisare la famiglia.

Naturalmente queste norme valgono per il registro cartaceo e non per quello elettronico.

Il Consiglio di classe, quando si riunisce, controlla il numero di assenze degli alunni. Nel caso di assenze frequenti (indicativamente 5 tra un Consiglio e l’altro) il coordinatore avverte la famiglia.

 

 

USO DEL CELLULARE A SCUOLA

Non è consentito l’uso del cellulare a scuola, né durante le lezioni, ne’ durante l’intervallo, ne’ durante le uscite per andare in bagno. Il divieto vale per tutti.

Il cellulare (che a scuola deve essere tenuto spento e riposto in luogo non visibile) se utilizzato è passibile di sequestro. Il docente che ne verifichi l’uso lo ritira all’alunno e lo consegna alla Dirigente scolastica che lo terrà in custodia e avrà cura di contattare la famiglia dando indicazioni per il ritiro.

 

USO DELLE MACCHINETTE

Tutte le macchinette, compresa quella per il caffè, si usano solo durante l’intervallo.

I docenti possono utilizzarle  fuori da questa finestra oraria se non sono in servizio.

Le bevande  calde vanno consumate in prossimità del distributore.

 

FUMO

Si ribadisce l’importanza di fare un fronte unico per arginare il fenomeno; si chiede di segnalare tempestivamente ai responsabili di sede eventuali alunni che non rispettino il divieto come già anticipato nella circolare precedentemente diffusa

 

 

 

Si ribadisce che il rispetto di queste norme si inquadra in un più ampio sforzo di rendere la scuola luogo di serena convivenza, cioè luogo di costruzione di identità responsabili e cooperative.

                Il Dirigente scolastico e la commissione disciplinare